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Freya

Poesie in rima

 

Il mare e la schiuma,
d'autunno la bruma,
bambini sul lungomare,
cosa vanno a cercare?
Forse conchiglie,
o giocano a biglie;
sereno il tramonto,
cos'è quest'affronto?
E' passato già un anno,
perchè quell'inganno?
Fa freddo qui fuori,
non sopporto i dolori,
una casa, là in fondo,
sembra fuori dal mondo;
la sua luce conforta,
ora apro la porta;
viene gente qui questa sera,
ma non è più primavera;
è un dolce autunno che vivo,
e del quale adesso io scrivo;
ci sediamo, è acceso già il fuoco,
di là spunta la testa di un cuoco;
c'è festa, tanta, nell'aria,
è bella la vita, perchè così varia.

 L'estate è proprio bella,
scappiamo alla chetichella,
cerchiamo spiagge assolate,
isolate e da pochi frequentate;
prendiamo una barca e via,
non è una grande magia,
andaresene per la corrente
senza veder molta gente,
sentire la brezza soffiare
e avere qualcuno d'amare?

E' una domenica triste,
tante cose già viste,
tante persone conosciute,
tante vite vissute,
tanta gioia perduta,
tanta noia ritrovata;
il tempo che passa,
che mai non si ferma,
che solo aspetta,
di trovarti un po’ viva.
La felicità mi è passata accanto,
ed io stavo d'incanto;
come una farfalla
di colore gialla
che si posa su di un fiore
per carpirne l'odore
e poi se ne vola via
assieme all'anima mia.

La bimba senza parole,
aspettava che il sole uscisse da solo,
per spiccare il volo;
voleva provare,
com'è bello volare,
nel cielo infinito
e spinger con un dito,
le nubi davanti
e vederle danzanti
in un ballo un po’ strano,
non tanto lontano.

 

E' sbocciata primavera,
com'è bello questa sera,
star seduti in riva al mare,
e le vele poi contare;
Grandi e piccole ora appaiono,
van veloci e poi scompaiono;
un leggero venticello
sta sfiorandomi il collo;
la mia ansia  di partire
ormai sta per finire;
io desidero fermarmi,
ma tu non lasciarmi;
tante briciole  di stelle
stan cadendo sulla pelle;
questa notte ha una magia,
perchè andarsene già via?
ho trovato la mia pace,
tutto è lieve, tutto tace.

 

Dalla finestra scorgo il buio della notte,
all'improvviso mille luci si accendono:
puntini guizzanti qua e là
piccole scintille di luna
accendono il nero del mio cuore.

 

A volte si ha bisogno
anche solo di un sogno
che ti illumini la vita,
che ti illuda che non sia finita;
ti accontenti di briciole,
sei come le lucciole,
vuoi vivere in fretta,
nessuno che aspetta
te, davanti al focolare,
per poterti almeno amare;
la pioggia scende fitta, fitta,
e ormai ti senti trafitta;
addio speranze, avanti solo pietre,
e tante giornate tetre;
 il sole si nasconde,
ma alte son le onde;
la burrasca mi travolge
e il mio essere sconvolge;
mi tufferò anch'io nell'immensità;
la mia vita così finirà;
mi fonderò con l'universo,
perché qui la mia vita ho perso.

 

Il vento,  sulla scogliera,
come soffia forte questa sera;
ondate di ricordi,
di baruffe e di bagordi,
mi riportano ad un passato
forse ormai dimenticato;
provo un'emozione tanto forte
com'è lontana ora la morte;
cos'è la vita senza amore?
E' solo un grande dolore;
Perciò affretto i miei passi,
lancio poi dei sassi;
li guardo scendere nel mare,
e li sto a guardare:
anche noi come loro siamo,
veloci sulla terra passiamo,
poi ci perdiamo all'improvviso
senza alcun preavviso.

 

La neve scende a fiocchi giganti,
a guardarla, lo sai, sono in tanti:
bambini e vecchi che vanno di fretta,
perché a casa qualcuno li aspetta;
fa freddo e molto qui, adesso,
il cappello dove l'ho messo?
Dei fiocchi si posano sulle mie spalle,
sembra che danzino alcune farfalle;
lievi e leggere mi sfiorano il viso
mi esce piano, piano un  sorriso;
ricordo me piccolina
tu mi tenevi molto vicina;
il treno scorreva veloce,
seguiva il fiume fino alla foce;
i prati e le valli coperti di bianco
tu eri già così stanco;
granavo gli occhi stupita,
da questa magia presto rapita;
ti ponevo tanti perché,
un po’ meno forse dei se;
alla fine giungemmo di sera,
mentre infuriava già la bufera;
mi desti allora la mano,
andammo giù piano, piano;
ho paura, tremo, che gelo,
non ho scorto le stelle nel cielo;
una tremula luce rischiara il cammino:
com'è bello averti vicino.